VERONA PROG FEST: BIGLIETTO PER L'INFERNO.: Evento musica progressiva il 05 Giugno 2015

VERONA PROG FEST: BIGLIETTO PER L'INFERNO.

Evento musica progressiva

BIGLIETTO PER L'INFERNO.FOLK


Chi se li ricorda? Bisogna avere superato i cinquanta. Oppure conoscere la storia della musica progressive italiana e se qualcuno sente nominare il "Biglietto per l’inferno" sicuramente farà un salto sulla sedia.

Sì, perché il "Biglietto" è tornato!
Per chi non lo sapesse Il Biglietto per l’Inferno è un gruppo musicale lecchese degli anni ’70 con una singolare storia: fu molto apprezzato dalla critica ed ebbe anche un discreto successo ma, dopo la pubblicazione di un unico album nel 1974 (allora c’era solo il vinile a 33 giri!), si sciolse.
Il mitico album, introvabile, è oggetto di collezione ed è considerato tra i più rari (e belli!) della storia del prog italiano, e tra i 100 più importanti (per quell'anno) del rock a livello mondiale.
Perché ne riparliamo? Perché il Gruppo si è ricostituito con alcuni dei vecchi elementi, con l’aggiunta di nuovi musicisti, e con un nuovo nome, "Biglietto per l'Inferno.Folk" che sta a suggellare la maturazione del gruppo che lo riporta alle origini della musica, la musica popolare, la stessa dalla quale il rock, 35 anni fa, attingeva le sue linfe progressive.

Un grande ritorno con la presenza degli storici Pilly Cossa e Mauro Gnecchi, la benedizione (è il caso di dirlo) di Fra' Claudio (al secolo Claudio Canali) e dei nuovi elementi: i polistrumentisti Renata Tomasella, Ranieri “Ragno” Fumagalli e Carlo Redi, il bassista Enrico Fagnoni, il chitarrista Franco Giaffreda e la cantante Mariolina Sala a cui spetta l'onore e l'onere ma anche, e soprattutto, il piacere di far rivivere i testi di Canali.
Il mito del Biglietto oggi può essere assaporato dal vivo con arrangiamenti, sonorità ed atmosfere che aggiungono bellezza alla magia dei brani che Cossa e Canali avevano concepito allora e che resteranno nel tempo una traccia indelebile nella storia del prog italiano.

Con questa nuova formazione il “Biglietto” ha pubblicato il CD "Tra l'assurdo e la ragione": non sono più i ragazzi di 35 anni fa, ma riescono ancora a sfoderare l’energia esplosiva del rock “contaminata” dalla ricchezza timbrica e creativa della musica popolare tradizionale.


La formazione attuale:

Giuseppe “Pilly” Cossa: organetto diatonico, fisarmonica, tastiere
Mauro Gnecchi: batteria e percussioni
Enrico Fagnoni: contrabbasso, basso elettrico e basso acustico
Franco Giaffreda: chitarra elettrica e chitarra acustica
Renata Tomasella: piffero, flauti, ocarine e voce
Ranieri “Ragno” Fumagalli: cornamuse, flauti e ocarine
Carlo Redi: violino e mandolino
Mariolina Sala: voce