ANDY J FOREST open act CANTERI-EDERLE elettroacustic duo.: Evento Blues il 16 Luglio 2014

ANDY J FOREST open act CANTERI-EDERLE elettroacustic duo.

Evento Blues

ANDY J FOREST
Poliedrico artista, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial
pubblicitario, scrittore e anche pittore, Andy J Forest è sulle scene
musicali dal 1977.
Classe 1955, Andy non è solo un virtuoso dell’armonica; la stoffa del bluesman
autentico emerge infatti nei dischi a suo nome, disseminati nell’arco
di un ventennio: da The list nel 1980 a Real Stories nel 2007. Una discografia
che testimonia bene la crescita di questo musicista che alla
formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacita espressive,
ironia, comunicativa e un carattere esplosivo: doti che colte dal
vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.
Dopo il successo con “Real Stories: of Love Labor and Other Man Made
Catastrophes” con il quale vince il premio come “Best Blues Cd 2007” al
“the Best of the Beat” Award di New Orleans ritorna con un nuovo lavoro
“NOtown Story: The Triumph of Turmoil” (2010), che, definito uno dei suoi
migliori progetti, è un’album dove Andy riesce a simulare al meglio le emozioni
che si possono catturare solo con un concerto dal vivo, grazie anche al
trio che lo accompagna composto dal chitarrista Jack Cole, il batterista Allyn
Robinson e il bassista David Hyde.
Nel 2012 arriva, Other rooms che, nominato ai Best of the Beat Awards
2012 come “Best Blues Album”, aggiunge un nuovo capitolo al portfolio di
Andy che si è costruito, sobriamente, in uno dei più suggestivi cataloghi di
compositori di New Orleans.
Una cosa da ricordare riguardo alla carriera di Forest è che aderisce fedelmente
al formato blues trovando, all’interno di esso, il modo di crescere
musicalmente. Molti artisti blues descrivono intensamente dei piccoli
circuiti all’interno di esso rimanendo però sempre nello stesso punto durante
la loro carriera ma Forest continua a spingere la sua struttura nel funk,
R&B tradizionale e swing per soddisfare il suo esteso lavoro lirico. Ha
maturato durante gli anni sia le sue qualità vocali che di armonicista,
ridimensionando alcune delle sue eccentricità sia come musicista che
come contenuto melodico delle sue canzoni.
Apprendendo le prime lezioni di armonica ancora ragazzo, influenzato da
Sonny Terry, Walter Horton, Charlie Musselwhite e Rod Piazza inizia a suonare
nel circuito di New Orleans nei primi anni ‘70, esibendosi con James
Booker, Earl King, John Mooney, Antonie Domino, Billy Gregory e altri
musicisti locali con i quali da vita ai “Radiators and the Subdudes” dimostrando
uno stile unico fin dagli inizio.
Le sue esibizioni dal vivo, molte delle quali ad importanti festivals, gli danno
l’oppurtunità di aprire i concerti per B.B. King, Albert King, Albert Collins,
Canned Heat, Magic Slim, Robert Cray, Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy
& Jr. Wells, Clarence “Gatemouth” Brown, J. Geils & Magic Dick, Terrance
Simieon, Otis Grand, The Blind Boys of Alabama, Johnny Copeland,
Roy Rogers, John Hammond, Melvin Taylor, Duke Robillard e Johnny
Winter.
Dopo aver vissuto in Europa per ben 10 anni ritorna a New Orleans nel 1991
dove suona frequentemente in numerosi clubs e partecipa a tour europei
e canadesi esibendosi con grandi nomi quali Taj Mahal, Screamin’ Jay
Hawkins, Matt Murphy, James Cotton, Walter “Wolfman” Washington,
Jimmy Johnson, Sugar Blue, Willy DeVille, Louis Meyers, Johnny Heartsman,
Bernard Allison, The Memphis Horns, Johnny Shines and John
“Juke” Logan.
Conta anche presenze ad importanti festivals quali Montreaux Jazz Festival
nel 1989 dove si esibisce per una jam con B.B. King, Bobby “Blue” Bland,
Joan Baez (!) e Luther Allison e al Pistoia Blues Festival con Jeff Healy
sempre nello stesso anno, New Orleans Jazz and Heritage Festival per
ben una dozzina di volte dal 1983, al King Biscuit Festival, Trois Rivieres,Ottawa Blues Festival, Cognac Blues Passions, Antwerpe Parkblues Festival, Amsterdam Blues
Festival, Tamines, Beermem Blues Festival, More Blues Festival, Gulf Shores Shrimp Festival,
Lokerse Feesten, San Remo, Nantes-Rendezvous dans l’Erdre, Lugano Blues to Bop ‘94, ‘96 &
2000, Sherbrooke Blues Festival, Windsor International Festival, Montremblant and molti altri.
Andy è anche compositore, scrittore e un bluesman autentico, ha scritto numerose canzoni, una novella
“Letter from Hell”, e ha disseminato nell’arco di venticinque anni numerosi dischi.
Dal popolare successo di “Sunday Rhumba” (2001) e “Deep Down Under (in the Bywater)” (2003)
prodotto da Anders Osborne e registrato all’Appaloosa Records, arriva, nel 2006, “Real Stories”
realizzato interamente in America con il trio italiano e prodotto sempre da Anders Osborne fino ad arrivare
all’ultimo lavoro “NOtown Story: The Triumph of Turmoil” (2010).
Continuando la sua intensa attività live musicale con Washboard Chaz Blues Trio, la sua band americana
e in Canada con la famosa band Monkey Junk, Andy riesce anche a intraprendere tours in
Europa con la band italiana composto da Heggy Vezzano, Luca Tonani e Pablo Leoni con la quale
si presenterà anche quest’anno in Italia
“On the road” da diversi anni e affiatatissimi tanto da potersi esibire in qualsiasi contesto, sicuramente
riusciranno a coinvolgere anche il pubblico più difficile ed esigente, ogni concerto è una riprova della
loro bravura.
sito ufficiale: www.myspace.com/andyjforestband
Dicono di lui....
Blues Revue lo definisce “l’uomo dalle mille parole”.
John Swenson, della rivista Off Beat, scrive di un sua performance “...indicendo così al caos Andy
spinge il party ai limiti fino a che il suo corpo danzando veleggia sul palco...”.
Una recensione del suo cd “Blues Orleans” inizia dicendo “...le canzoni presentano un sguardo intransigente
alla vita di un musicista viaggiatore...anche Forest dimostra la sua versatilità attraverso i temi
delle sue canzoni come la pazzia e il crescente invecchiare. Il suo stato lo consegna come un qualcosa
di struggente, che viene dal cuore.” “Uno dei migliori armonicisti di New Orleans”.
Michael Cote of Blues Revue scrive di Sunday Rhumba: “...eclettica sensibilità” - “caratterizzato da
un eccelente harmonica e da costruite canzoni...”.
Gambit Weekly definisce Forest come “una delle scene di molta esperienza e vita pratica”.
Ottawa’s blues, un periodico scrive “Le esibizioni di Andy sono una magica harmonica...ogni suo numero
è veramente divertente...la sua canzone “Motel Blues Orleans” è un chiaro esempio di blues”.
Living Blues lo definisce “un solido harmonicista”.
Blues Access “una ricercata serie di avvincenti album...originali composizioni, vigorosa vocalità e un
harmonica virtuosa” “...una calda harmonica” “...fuori dall’ordinario”.
Slang Music
Via S.Francesco, 3 - 25075 Nave (BS)
Tel. 0302531536 - Fax 0302536348 - Cell. 3356715992
www.slangmusic.com - info@slangmusic.com Andy J
Forest

Teo Ederle e Antonio Canteri
due noti e ormai navigati musicisti veronesi entrambi con alle spalle vari apprezzati progetti musicali che spaziano dall'improvvisazione a cover in ambito folk, rock, blues e country.