VERONA PROG FEST: RED REX King Crimson Tribute + DROPSHARD: Evento musica progressiva il 16 Maggio 2015

VERONA PROG FEST: RED REX King Crimson Tribute + DROPSHARD

Evento musica progressiva

RED REX
I RED REX nascono nel 2014 da un'idea di Guglielmo Mariotti, in cerca di compagni per raccontare il suo amore per i King Crimson.
Sulla sua strada incontra Alessandro Papotto che si rende disponibile per fiati, tastiere e cori, Francesco Zago, da molti visto come il Robert Fripp italiano e Antonio Zito, il batterista perfetto per suonare questa musica. La figura di Pete Sinfield, fonico, paroliere ed addetto ai light show dell'epoca è rappresentata da Simone Stucchi, indispensabile quinto elemento.

La formazione esordisce a novembre 2014 in Casa di Alex a Milano, realizzando il sold out.

La scaletta attuale è incentrata su uno spettacolo "what if...", cioè i brani proposti sono tratti dai primi due album della band inglese, come se la formazione del primo album avesse portato in tour anche il secondo.

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Guglielmo Mariotti (9 febbraio 1974) - Basso e voce solista
Inizia la sua carriera da musicista nei primi anni ’90 a Roma e dintorni, spinto dall’amore per i Beatles e per la musica prog. Proprio in questo ambito muove i primi passi con la band “Der Blaue Reiter”, pecializzata nella riproposizione dei brani dei Genesis.
Milita in seguito nel trio prog romano “Taproban”, con il quale registra tre lp composti da musiche scritte a sei mani con i due compagni di avventura, riuscendo a portare il nome del sodalizio fin oltre i confini italiani.
Raggiunge poi i componenti de “La bocca della verità” per la registrazione del loro primo lp : “Avenoth”, in attesa di stampa. Grazie alla sua poliedricità e al nome che si è costruito negli anni di gavetta a Roma, nel 2008 entra a far parte della band milanese “The Watch”, interpretando la parte di Mike Rutherford in varie tournée europee e americane, proponendo sia brani originali, che uno spettacolo basato sui tour dei Genesis. Nel 2009 si trasferisce in Lombardia, dove diventa anche il frontman della tribute band “Classic ELP Tribute”, con Fabio Mancini e Filippo Valnegri.
Nel settembre 2012 ha l’occasione di sostituire Fabio Trentini in tre concerti al fianco de Le Orme.
Nel 2013 lascia “The Watch”, per creare due nuovi progetti dedicati ad altre due band che hanno segnato il suo cammino musicale: i Marillion e i King Crimson, questi ultimi con il sodalizio “Red Rex”.
In programma ha inoltre la scrittura del suo primo album da solista e di un concept dedicato a San Francesco, in collaborazione con la moglie e vari amici musicisti di ambito prog.

Alessandro Papotto (17 novembre 1973) - Fiati, Tastiere, Voce.
Compositore e Polistrumentista molto attivo nel panorama della musica classica, del jazz, e del rock progressivo. Si avvicina alla musica all'età di sei anni studiando il Clarinetto e riceve la sua formazione musicale al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in Clarinetto, Composizione, Musica da Camera e Jazz. Frequenta i Master di Nicola Piovani, Enrico Pierannunzi e Giorgio Battistelli e infine consegue la Laurea Specialistica con 110 e Lode in Discipline Musicali Jazz. Collabora alla realizzazione di colonne sonore per il cinema, la televisione e il teatro con Virzì e Piccioni. Nel 1994 fonda la band di rock progressivo Periferia Del Mondo, in cui ricopre il ruolo di compositore, autore, cantante e sassofonista. Con questa band pubblica 4 dischi molto apprezzati dalla stampa specializzata e 3 compilation dal vivo registrate in Italia e in Europa. Nel 1999 entra a far parte del Banco del Mutuo Soccorso in qualità di polistrumentista (sassofoni, clarinetti, flauti, percussioni e cori). Con questa storica band pubblica 6 album e si esibisce in centinaia di concerti in Italia, Europa, Canada, Stati Uniti, Messico, Panama, Brasile, Giappone. Durante la sua carriera musicale ha collaborato tra gli altri con John Wetton, Javier Girotto, Avion Travel, Angelo Branduardi, Eugenio Finardi, Gianluca Grignani, New Trolls, Le Orme, Orchestra di Piazza Vittorio, Indaco, Renato Serio, Dodi Battaglia, Mauro Pagani, Francesco Di Giacomo, Vittorio Nocenzi, Gianni Nocenzi, Rodolfo Maltese, Pierluigi Calderoni, Paolo Damiani, Ernesto Bassignano, James Senese, Morgan, Federico Zampaglione, John De Leo, Maurizio Solieri, Cesareo, Ambrogio Sparagna, e moltissimi altri musicisti.

Simone Stucchi (19 gennaio 1972) - fonico
Simone Stucchi partecipa alla nascita della band milanese The Watch che accompagna poi in tournée in Europa e America; si occupa inoltre della produzione dei loro lavori in studio fino al 2010.
Dal 2013 è tecnico del suono e produttore della prog band Gran Turismo Veloce, con i quali presenzia anche al Baja Prog Festival in Messico.
E' tecnico live dei Not a Good Sign.
Nel 2014 si unisce ai Red Rex in qualità di tecnico audio, video e luci.

Francesco Zago (6 dicembre 1972 ) - Chitarra elettrica
Chitarrista, compositore e produttore. Insegna chitarra elettrica e improvvisazione presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Dopo essersi diplomato in chitarra classica, si è specializzato nel repertorio contemporaneo. Dal 1993 al 1999 ha fatto parte del gruppo prog The Night Watch, pubblicando un cd (Twilight, 1997). Fra il 2005 e il 2014 ha pubblicato quattordici cd, come compositore, chitarrista o produttore. Nel 2005 ha fondato, insieme a Marcello Marinone, l’etichetta discografica AltrOck Productions, per promuovere musiche non convenzionali. Nello stesso anno ha dato vita all’ensemble Yugen, che finora ha pubblicato quattro cd (Labirinto d’acqua, Yugen plays Leddi, Iridule, Mirrors). Altri progetti personali di Zago sono Kurai (2009) e Empty Days, quest’ultimo con la cantante americana Elaine Di Falco (2013). Con il sassofonista svizzero Markus Stauss ha fondato il duo di improvvisazione Zauss, pubblicando tre cd per l’etichetta Fazzul Rec. Nel 2012 è entrato a far parte degli Stormy Six, formazione storica del movimento Rock in Opposition, con cui ha pubblicato, insieme a Moni Ovadia, il cd/dvd Benvenuti nel ghetto.
È chitarrista di Not a Good Sign, che ha debuttato per AltrOck/Fading con il suo primo cd nel giugno 2013. Dal 2008 collabora con l’ensemble elettrico RepertorioZero. Ideatore insieme a Mariotti del progetto Red Rex dal 2014.

Antonio Zito (15 dicembre 1968) - Batteria
Da giovanissimo si avvicina al mondo musicale suonando nella banda del quartiere in cui vive a Roma insieme al suo grande amico Alessandro Papotto, con cui collaborerà fino ai giorni nostri. Dopo aver seguito alcune lezioni di batteria si affaccia al mondo del rock suonando in vari locali romani. Dopo una pausa di 3 anni, sempre insieme a Papotto mette in piedi una cover band dei King Crimson che riscuote un discreto successo suonando in alcuni importanti locali di Roma. Successivamente inizia la sua esperienza con la musica originale fondando insieme a Papotto il gruppo Periferia del Mondo, progetto tutt'ora in vita che a tutt'oggi vede all'attivo ben 4 album e vari concerti in Italia e all'estero. Parallelamente è impegnato in un progetto di rock italiano cantautoriale dal nome “Zeronoveampére”. Oggi con i Red Rex ritorna all'antico amore giovanile per i King Crimson con rinnovato entusiasmo.

DROPSHARD - www.dropshard.net
I Dropshard si formano nel settembre del 2007 dalle ceneri degli Antares, gruppo nato tra i banchi delle scuole superiori.

Le radici della band trovano il loro habitat naturale in una commistione di musica progressiva anni ’70, con orecchio particolarmente attento a Genesis, Yes, Jethro Tull, King Krimson, Led Zeppelin e gruppi provenienti dalla scena progressiva/alternativa contemporanea quali Pain of Salvation, Riverside e Porcupine Tree. Il continuo tentativo di creare una musica nuova e la volontà di percorrere una strada del tutto personale li porta ad incidere tra il 2008 e il 2009 ben due demo, rispettivamente DSI e DSII, che rispecchiano in maniera chiara le intenzioni e il fermento iniziali che muovono il gruppo.

Nel 2010, raggiunta una stabilità di formazione, la band svolge una intensa attività live, culminata dal raggiungimento delle fasi finali di alcune importanti manifestazioni e festival di musica emergente e dalla partecipazione alla prima edizione dell’Exprog di Mogliano Veneto, evento che li porta a suonare accanto a nomi illustri quali Marillion, Tony Levin e Le Orme. In parallelo il quintetto si dedica alla stesura della musica e dei testi di quello sarà il loro primo disco.

Nel febbraio 2011 vede infatti la luce Anywhere But Home, primo album registrato in studio dalla band, che si sviluppa nella suite omonima di otto movimenti più la bonus track Freedom Supermarket. Il disco viene distribuito a livello internazionale tramite Sonic Vista Music UK, etichetta discografica dell’inglese Ken Foster.

Il coinvolgente quanto inaspettato successo del loro primo lavoro discografico si traduce in numerosissime recensioni positive e un ottimo riscontro del pubblico. Nel maggio 2011 la band approda a Blackpool (UK) per partecipare alla prima edizione dell’Electric Garden Festival, evento di tre giorni dedicato interamente alla musica progressiva, riscuotendo un grande successo. Iniziano quindi i lavori sul nuovo disco, intervallati da interviste e concerti che vedono protagonista l’apprezzato Anywhere But Home e qualche cover progressive rock storica.

Dopo 3 lunghi anni di gestazione, finalmente ad ottobre 2014 vede la luce il secondo disco: Silk. L’idea di partenza nasce dal voler raccontare un’ipotetica città nella quale si incontrano e si scontrano diverse tipologie di luoghi. La band decide di non utilizzare la formula del concept adottata per il precedente album poiché in questo nuovo percorso ogni luogo si traduce in una emozione o stato d’animo che ha bisogno di essere raccontata utilizzando diversi linguaggi musicali. In questo lavoro troviamo così diversi generi, dal rock al pop, dall’hard rock al progressive, dalla musica elettronica alla musica acustica finanche la musica corale. Nonostante sia molto forte e pronunciata la volontà di sperimentare e utilizzare diversi generi il sound della band non perde mai una propria identità, anzi si rafforza regalando tutto ciò che i cinque componenti sono in grado di fare ed esprimere evitando di porsi alcun limite o vincolo.

I Dropshard sono:

Sebastiano Benatti: chitarre

Valerio De Vittorio: tastiere

Tommaso Mangione: batteria

Enrico Scanu: voce, chitarra

Alex Stucchi: basso