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SHEL SAPHIRO - ACOUSTIC CIRCUS- open act Beghini Graziano acoustic duo.: Evento canzone d'autore - Club Il Giardino, Lugagnano di Sona (Verona)

SHEL SAPHIRO - ACOUSTIC CIRCUS- open act Beghini Graziano acoustic duo.: Evento canzone d'autore il 16 Dicembre 2017

SHEL SAPHIRO - ACOUSTIC CIRCUS- open act Beghini Graziano acoustic duo.

Evento canzone d'autore

Shel Shapiro - voce e chitarre
con
Daniele Ivaldi - chitarre
Andrea Vulpani - tastiera
Dopo la sua partecipazione nel ruolo di Caifa 'il prelato anti-cristo' nella straordinaria produzione di 'Jesus
Christ Superstar' al Teatro Sistina di Roma con Ted Neeley, Pau, i Negrita, Simona Molinari, Feysal Bonciani
e il clamoroso successo che ne é conseguito, Shel torna nel secolo presente e in contrasto alla megaproduzione
conclusa sceglie di fare un concerto semplice, un concerto acustico!
In Acoustic Circus Shel Shapiro propone i suoni e linguaggi del rock in versione acustica, canta i suoi storici
successi e i più noti testi da lui scritti per altri interpreti, fra cui Mina, Mia Martini, Patty Pravo con brani di
autori, cantati e gruppi internazionali che hanno colpito o segnato il percorso musicale dell’artista come i
Beatles, Bob Dylan, Rem e Annie Lennox.
Sfuggendo alle operazioni di revival, Acoustic Circus testimonia la ricerca artistica di Shel Shapiro, che
continua a sperimentare e cercare il presente nel dialogo con la storia, quale manifestazione del
contemporaneo. Nel progetto inedito ideato per la rassegna L’Altro Suono, registrato al Teatro Comunale
di Modena, Shel Shapiro propose, in versione acustica, alcuni dei suoi in tramontati successi al fianco di
brani sconosciuti. In repertorio Eldorado (Shapiro), Sand Creek (de André, Bubola, Shapiro), L’uomo che sa
(Dylan, Rudy Assuntino trad.) e l’intramontabile Ma che colpa abbiamo noi.
Ma perche chiamare ‘Concerto Acustico’ acustico, quando nel vero senso della parola non lo é?
Cioè non é necessariamente un pianoforte vero … forse é una tastiera che sembra un pianoforte … e le
chitarre sono amplificate pur non essendo elettriche cioè sono acustiche … anche la voce é acustica ma é
amplificata per farla sentire di più!
Ecco forse il concetto é proprio questo: far sentire di più gli strumenti senza perdere la semplicità e
l'intimità degli strumenti stessi, come se fossimo tutti davanti al cammino o in salotto con degli amici a
raccontarci un pò chi eravamo, un pò chi siamo diventati e un po’, forse, chi avremo voluto diventare.
In questo concerto Shel Shapiro porta il suo pubblico su una specie di ‘macchina del tempo’, per 90 minuti,
viaggia avanti e dietro nel tempo atterrando su alcuni dei momenti musicali più importanti degli ultimi 10/
20/ 30/ 40 anni da E’ la pioggia che va a E poi di mina a Tina Turner o C’è una strana espressione nei tuoi
occhi o Quante volte di Mia Martini o Bisogna saper perdere, Che colpa abbiamo noi, Bob Dylan e tante
altre ancora. Tutte canzoni scritte, arrangiate o prodotte da Shel nel corso della sua lunga, lunghissima
carriera che ha portato a collaborazioni con Quincy Jones, Bill Conti, Paco Di Lucia, Emanuel, José Luis
Rodriguez e la crem della musica italiana a partire dalla grande Mimí, Mina, Cocciante, Patty Pravo, Battisti,
Wes, Dori Ghezzi, Enrico Ruggeri, Decibel, Bennato e Musicanova per non dimenticare Raffaella Carrá,
Ornella Vanoni, Barbarossa ... la lista é molto lunga ma Shel ve li racconta quasi tutti !!
Un viaggio indimenticabile di emozioni, da pelle d'oca, sensazioni inspiegabili e grande, grande musica!!
Leggendario? Forse un pò si, perche lui é la musica ... e la musica é la storia!!
“Le città cominciano a rilucere di nuovi colori e nuovi suoni. Sono gli anni Sessanta che accendono il mondo
contemporaneo. L’epoca di capelli, di chitarre, di disegni ‘optical’, di fantasia che comincia a esprimersi
senza più inibizioni. Shel Shapiro arriva in Italia con questo clima, testimone del nuovo tempo assieme alla
sua band: i Rokes. Ascoltando le canzoni di quel passato, ma anche i nuovi testi di Shapiro, emerge
chiaramente come in quegli anni si sia sollevata un’insurrezione contro il conformismo, le tradizioni troppo
convenzionali, i codici e i filtri dell’abitudine. Oggi andare alla ricerca di quella storia significa comprendere
con piacere cosa ci hanno regalato con la loro musica, i loro vestiti e i loro capelli, quelli che in questo libro
sono raccontati sotto l’identità e la storia di Shel Shapiro e gli altri.” Edmondo Berselli
CENNI BIOGRAFICI
Pioniere della musica rock in Europa e uno dei padri della canzone italiana a partire dagli anni Sessanta.
Mitico leader dei Rokes, ha proseguito la sua carriera come autore, arrangiatore e produttore. Mina, Patty
Pravo, Gianni Morandi, Mia Martini, Riccardo Cocciante, Ornella Vanoni, Luca Barbarossa, Bill Conti,
Quincy Jones: sono soli alcuni dei nomi con cui Shel Shapiro ha avuto collaborazioni artistiche.
Autore, arrangiatore e produttore di grandi artisti da sempre, Shel è sfuggito, per sua determinazione, ad
operazioni nostalgiche. Un artista maturo che per tutta la sua carriera ha sempre lottato contro la Grande
Bugia che vede gli anni ’60 soltanto come una bellissima giostra dorata: Shel, nei suoi concerti riflettere
sulle trasformazioni culturali degli anni ’60 fino ad oggi, percorso che aveva già iniziato con la preziosa
collaborazione di Edmondo Berselli, politologo, opinionista e brillante scrittore, con il libro Storie, sogni e
rock’n’roll, il cd Acoustic Circus e l’opera teatrale Sarà una bella società.