MOONGARDEN: Evento musica progressiva il 29 Gennaio 2011

MOONGARDEN

Evento musica progressiva

I MOONGARDEN nascono nel 1993 da CRISTIANO ROVERSI (John Wetton Band, Mangala Vallis, Massimo Zamboni) e DAVID CREMONI. La comune passione per il progressive anni 70 e per il rock in generale dei due ,aiutati dalla carismatica voce di SIMONE BALDINI TOSI ha permesso la nascita del primo album"Moonsadness" (1994). Nel corso degli anni la produzione
artistica dei Moongarden è riuscita a evolversi esponenzialmente sia sul lato estetico che quello professionale riuscendo a distaccare la propria proposta
dal classico new progressive a favore di un inedita visione del genere stesso, contaminando le influenze originali con elementi estremamente moderni, ora Pop, ora sperimentali. Nel 2004, grazie alla pubblicazione del loro quarto album in studio "Round Midnight", il responso positivo si è ampliato in tutto
il mondo permettendo alla band di vivere le prime esperienze di tour all'estero in paesi come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Finlandia.
Il mercato Americano arriva con Il successivo album: "Songs from the Lighthouse" pubblicato dalla celebre etichetta ProgRock records con risultati di vendita ed esposizione mediatica eccellenti.
Il vero salto di qualità arriva comunque nel 2009 con il sodalizio umano e artistico tra Cristiano Roversi e il batterista GIGI CAVALLI COCCHI (Ligabue, CSI, Massimo Zamboni, Mangala Vallis, Judge Smith e tanti altri) che assieme fondano l'etichetta discografica indipendente DISTILLERIA MUSIC FACTORY. Gigi entra ufficialmente nella Band assieme al chitarrista/sound engineer EDDY CAVAZZA (New Flesh Coming, Dysfunction etc...) e viene pubblicato l'ultimo lavoro in studio intitolato "A VULGAR DISPLAY OF PROG" con il quale si spinge il confine del rock, oltre ai soliti clichè stabiliti dalle mode arrivando a coniare un nuovo “movimento musicale”, quello dell’ “Evolution Rock”, non a caso a questo album hanno preso parte musicisti del calibro di ZEF NOISE
(collaboratore di Genesis P.Orridge e Peter Murphy/Bauhaus).
Il 2010 ha riportato la band ad esibirsi in alcuni dei festivals prog più importanti d’Europa, come il “Night of the Prog” di Loreley in Germania e il “Crescendo” festival in Francia.

Hanno scritto di loro:

“Moongarden, un nome che è un pilastro storico del new-progressive italiano dei primi anni '90”
MovimentiProg

“Pur mantenendo una qualità di fondo altissima, i Moongarden sembrano accodarsi a quella schiera sempre più folta di band che – memori dell’insegnamento degli stessi King Crimson, mutevoli come nessun altro - sta ampliando i confini del progressive; un genere che, dopo infinite trasformazioni, sembra stia ancora una volta cambiando pelle.”
Kronic.it


“Da un certo punto di vista, mi piace pensare che se i Genesis di Gabriel producessero ancora dischi, forse suonerebbero un album come questo, che dona una boccata d’ossigeno a un genere dove troppo spesso vengono usati gli stessi stratagemmi a scapito, appunto, dell’evoluzione.”
Unprogged.it

“boldly goes where very few bands of the same persuasion have gone before.”
Progressor.net

“questi ragazzi suonano del rock progressive nel vero senso della parola!!! Un momento sono nel pieno rock sinfonico bombastico dei genesis periodo 70-77 con morbidi mellotrons e potenti solo di chitarre per poi cambiare in territori di moderna elettronica, ambient e prestazioni vocali da sogno!”
progwalhalla.nl

www.moongarden.it