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VERONA PROG FEST: GARYBALDI + MONKEY DIET: Evento musica progressiva - Club Il Giardino, Lugagnano di Sona (Verona)

VERONA PROG FEST: GARYBALDI + MONKEY DIET: Evento musica progressiva il 04 Novembre 2017

VERONA PROG FEST: GARYBALDI + MONKEY DIET

Evento musica progressiva

GARYBALDI.
I Gleemen[modifica | modifica wikitesto]
La prima incarnazione dei Garybaldi si chiamava Gleemen (o I Gleemen). Fondati nel 1965 dal chitarrista Bambi Fossati, erano costituiti da Fossati, Maurizio Cassinelli (batteria e voce), Lio Marchi (tastiere) e Angelo Traverso (basso). Ebbero un discreto successo con il loro primo singolo, con una cover del brano Lady Madonna dei Beatles sul lato A e un pezzo originale, Tutto risplende in te, sul lato B. In seguito diedero vita a un'intensa attività concertistica, sfociata nella pubblicazione dell'album omonimo Gleemen (1970).

Nel 1971 i Gleemen cambiarono nome in "Garybaldi". Sul primo singolo col nuovo nome, Marta Helmuth (1971) si legge "da oggi non ci chiamiamo più I Gleemen, siamo i Garybaldi".

Garybaldi[modifica | modifica wikitesto]
Al singolo Marta Helmuth/Corri corri corri seguì la pubblicazione del primo album del gruppo, Nuda, di chiara ispirazione hendrixiana ma con già evidenti influssi progressive (in particolare nel brano Moretto da Brescia). La copertina di Nuda fu realizzata da Guido Crepax.

I Garybaldi furono uno dei gruppi di spicco del primo progressive italiano, nell'epoca dei festival. Suonarono anche come sostenitori di artisti già affermati come Bee Gees, Santana, Uriah Heep e Van der Graaf Generator. La loro fama giunse anche all'estero, soprattutto in Germania, Svizzera e Giappone.

Nel 1973 Marchi e Traverso abbandonarono; al basso subentrò Sandro Serra. Con questa nuova formazione il gruppo incise il secondo album, Astrolabio, di collocazione ancora più chiaramente progressive (significativa in questo senso già la struttura del disco, con due soli brani, Madre di cose perdute e Sette?). L'album fu comunque accolto in modo più tiepido rispetto al precedente e poco tempo dopo la pubblicazione il gruppo si sciolse.

Progetti alternativi[modifica | modifica wikitesto]
Nel 1974 Fossati tornò sulla scena musicale con un nuovo gruppo, Bambibanda e Melodie, di cui faceva parte anche l'ex-Garybaldi Cassinelli; al basso c'era Roberto Ricci e alle percussioni l'indiano Ramasandiran Somusundaram. Il gruppo ebbe vita breve ma incise un album omonimo, Bambibanda e Melodie.

In seguito, Fossati si dedicò ad approfondire lo studio della chitarra, e (col nuovo gruppo Acustico Mediterraneo sperimentò l'uso dello strumento acustico).

Reunion[modifica | modifica wikitesto]
I Garybaldi tornarono insieme nel 1990 con il nuovo album Bambi Fossati & Garybaldi. Della formazione facevano parte, oltre a Fossati e Cassinelli, Marco Mazza (chitarra) e Carlo Milan (basso). Nel 1993 accompagnato dai musicisti genovesi Ricky Barbera al basso e (Mario Giovanetti) alla batteria, realizzano un album live Bambi comes alive, che include vecchi pezzi dei Gleemen, cover di Hendrix e Astrolabio 2 . Dopo un lungo periodo di silenzio e un ulteriore cambio di formazione con Fabrizio Nuovibri al Basso ed Emanuele Strano alla Batteria, nel 2000 hanno inciso l'ultimo lavoro, La ragione e il torto, un album di blues metal (così definito nel booklet a cura di Giordano Casiraghi) che si allontana in modo piuttosto netto dal progressive dello stile classico del gruppo.

Nel 2011, la formazione si riunì con Maurizio Cassinelli e Angelo Traverso ma senza Bambi Fossati, indisponibile per problemi di salute, sostituito dal chitarrista Riky Pelle. La formazione, con l'aggiunta di Marco Zoccheddu (Nuova Idea) alla chitarra e alla voce, partecipò alla seconda rassegna Prog Exhibition, tenutasi a Roma 21 e il 22 ottobre 2011 insieme a gruppi nazionali (Stereokimono, Oak, Saint Just Again, Balletto di Bronzo, Arti & Mestieri, Il Bacio della Medusa, New Goblin, Toad, Biglietto per l'Inferno.folk), ed internazionali (Maartin Allcock dei Fairport Convention, Richard Sinclair dei Caravan, Mel Collins dei King Crimson, Martin Barre dei Jethro Tull, Steve Hackett dei Genesis). [1].

Nel 2014, Bambi Fossati muore a seguito di una lunga malattia. Nel 2016 esce il disco Storie di un'altra città, in cui l'unico membro della formazione originale resta il batterista Maurizio Cassinelli[2].

MONKEY DIET:
Alla fine del 2014 un caro amico comune di Gabriele e Daniele chiede loro di formare una band per comporre brani inediti con una forte matrice psichedelica. Daniele ha da poco lasciato l’Accordo dei Contrari, band prog/jazz rock, per suonare musica più improvvisata e meno scritta, Gabriele, chitarrista e compositore nei PropheXy, vuole mettersi in gioco in una nuova band in parallelo. Ambedue galvanizzati accettano di unire le forze.
Dopo qualche session di prove, l’amico comune non può proseguire a causa dei numerosi altri impegni musicali. Gabriele e Daniele decidono comunque di continuare a fare musica insieme, divenendo un trio con l’ingresso di Roberto Bernardi.
Roberto è un batterista formidabile con un background musicale a 360 gradi, il perfetto terzo elemento per un progetto eclettico come i Monkey Diet!