PENDRAGON "LOVE OVER FEAR" EUROPEAN TOUR: Evento musica progressiva il 15 Marzo 2020

PENDRAGON "LOVE OVER FEAR" EUROPEAN TOUR

Evento musica progressiva

PENDRAGON:

Nati come Zeus Pendragon, il nome fu abbreviato in "Pendragon" prima che il gruppo pubblicasse l'opera d'esordio, l'EP Fly High, Fall Far (1984). Furono uno dei gruppi di rilievo del new progressive britannico degli anni '80 insieme a gruppi come Marillion, IQ, Pallas e Twelfth Night.
Formazione

Clive Nolan, tastiere

Peter Gee, basso, 2010

Scott Higham, batteria, 2010
Attuale
Nick Barrett - voce, chitarra (1978-)
Peter Gee - basso (1978-)
Clive Nolan - tastiere (1986-)
Scott Higham - batteria (2008-)

Il primo album vero e proprio, The Jewel (1985) mette subito in chiaro le influenze del gruppo, Genesis, Camel e Marillion. I due brani più famosi dell'album sono "Alaska" e "The Black Knight", che divengono i loro cavalli di battaglia dal vivo. Nel tentativo di rinnovare il loro stile pubblicano il controverso Kowtow (1988), molto più vicino alla new wave dell'epoca. Gli scarsi risultati di quest'album spingono però il gruppo a tornare sui propri passi, e a pubblicare The World (1991) che recupera atmosfere tipiche del neoprogressive utilizzando un approccio più melodico in stile Misplaced Childhood dei Marillion. Nel 1993 pubblicano The Window of Life che consolida la loro strada artistica omaggiando gruppi come Genesis e Pink Floyd. Nel 1996 esce quello che, secondo molti, è il loro capolavoro: The Masquerade Overture). Si dovrà attendere fino al 2001 per il nuovo album Not of This World, tanto pomposo nelle intenzioni quanto meno interessante dei precedenti. Cercando ancora una volta di rinnovarsi tentano un approccio maggiormente acustico che si concretizza nel successivo Believe (2005) con discreti risultati. Nel 2008 la nuova svolta. I Pendragon tornano con un album dichiaratamente più aggressivo che strizza l'occhio al prog-metal, Pure, ben accolto da critica e fan. Nel 2009 l'album Pure è eletto miglior album 2008 da Classic Rock Society (premio consegnato da Steve Hackett ad un emozionatissimo Nick Barrett), votato nei pool dei migliori siti prog ed esibito con grande successo nel tour che celebrava i 30 anni di attività con almeno 3 estratti.