ALDO TAGLIAPIETRA BAND apre il concerto la band FORMER LIFE: Evento musica progressiva il 08 Ottobre 2011

ALDO TAGLIAPIETRA BAND apre il concerto la band FORMER LIFE

Evento musica progressiva


Al Giardino le emozioni affidate alla musica
Aldo Tagliapietra



La sera dell’8 ottobre 2011, appuntamento al Club Il Giardino di Lugagnano (VR) per una serata di grande musica. Alle 21,30 sul palco sale la prog band Former Life, che ha presentato alcuni brani del loro nuovo cd, i ragazzi ci sanno fare con una qualità musicale apprezzata ed applaudita dall’affollato pubblico presente.
Dopo una veloce sistemazione degli strumenti, sale sul palco Aldo Tagliapietra, non soltanto la voce ed il basso storico delle Orme ma anche il cuore pulsante, autore di melodie musicali e flautate armonie vocali di grande fascino. Aldo non si fermato al doppio cd “Unplugged” realizzato all’inizio del 2011, è un laboratorio di idee e manca soltanto qualche ritocco per l’ufficialità del nuovo cd tanto atteso dai fan “Nella pietra e nel vento”.
Già dalle prime note si intuisce che, l’autore veneziano, è in forma smagliante, e, forse per l’ultima volta, offre la possibilità di ascoltare le straordinarie architetture consegnate ai posteri, lavori importanti e innovativi del periodo progressivo, adeguatamente elevati solo da interpreti di grande talento.
Le prime note con “Insieme al concerto” per proseguire con “ Regina al Troubadour”, “La porta chiusa”, “Morte di un fiore”, “Era inverno”, “Storia o leggenda”, “Frutto acerbo”, “Gioco di bimba”, “Amico di ieri” e “Figure di cartone”. Una menzione particolare spetta a “Sospesi nell’incredibile" e a “Felona e Sorona”, composizioni di grande intensità emotiva ed invenzione melodica, giustamente considerate delle pietre miliari della storia della musica e del rock progressivo italiano, che hanno conquistato anche gli appassionati dai gusti più difficili. Il sipario si chiude con l’immancabile “Sguardo verso il cielo”.
L’ispirato Aldo, interpretata al meglio i massimi capolavori del repertorio delle Orme e sotto il profilo stilistico, questi brani basati su un’ampia varietà di forme e di stili, con un sapiente dosaggio di dinamiche e di energia, dove coesiste la sua brillante e raffinata scrittura molto originale con la ricca tavolozza dei colori musicali, li rende lavori di notevole livello artistico.
Grazie a un brillante stile esecutivo, al fraseggio morbidissimo e a sonorità molto luminose, riesce a dare piena vita a brani di incomparabile complessità e bellezza.
Numerosi passaggi sembrano fatti apposta per mettere alla prova la sua varietà espressiva e una maturità interpretativa che conosce pochi rivali. Aldo non suona con una band, ma dialoga ed intreccia la partitura con le tastiere di Andrea De Nardi, autore di una prova elegante e impeccabile sotto tutti i punti di vista, di Aligi Pasqualetto, capace di ricreare con grande efficacia la scrittura pianistica e si è fatta sentire, nell’intarsio musicale, la chitarra di Matteo Ballarin, l’ensemble si completa con il ritmo imposto dal dinamico Manuel Smaniotto alla batteria, per un gruppo di lavoro ben amalgamato.
Chiamato a gran voce, Aldo non si fa attendere e concede il bis con “Cemento Armato” e “Canzone d’amore”, poi dedica “Amico di ieri” a tutti gli amici del Giardino, di ieri, di oggi e di domani.
Al termine mille domande, autografi e foto, Aldo non si sottrae a nuovi e vecchi amici, che, al Giardino, lo aspetteranno per il nuovo lavoro.

Daniele Raimondi