MARCO GRAZIOSI- TRIBUTO A RINO GAETANO-: Evento canzone d'autore il 08 Aprile 2011

MARCO GRAZIOSI- TRIBUTO A RINO GAETANO-

Evento canzone d'autore

Marco Graziosi nasce a Rieti il 25 febbraio 1973, vive e risiede a Montenero Sabino.
Sin dalle scuole elementari ha la forte passione per la musica.
A 13 anni compone le sue prime canzoni.
Nel 1989 e nel 1990 partecipa a due edizione del "festival di primavera" di Rieti.
Nel 1992 è finalista della 9° edizione del "festival nazionale della canzone" de Mesola.
Nel 1993 è finalista al concorso "prospettiva musica" di Roma.
Nel 1994 pubblica per la "viodeoradio"di Milano, il suo primo lavoro musicale, dal titolo " tracce di sangue nella circolazione alcolica".
Nel 1996 con il brano "Fratelli d'Italia" è il vincitore del premio "PFM" svoltosi a Roma.
Vincitore nel 2000 della 3° edizione del concorso "I have a dream" di Rieti.
Nel 2002 presenta a Rieti l'album "Barcollando".
Nel 2003 partecipa al "premio Rino Gaetano".
Nel 2004 è ospite in Polonia per il "mese della cultura italiana".
Nel 2006 nella sala Sinopoli dell'auditorium di Roma duetta con Francesco Baccini e Angela Baraldi per un omaggio a Rino Gaetano.
Nel 2007 è la volta del "57° festival della canzone italiana". Marco Graziosi accompagna Paolo Rossi nell'interpretazione di un brano di Rino Gaetano dal titolo "in Italia si sta male".
Marco Graziosi interpreta anche la canzone di Rino Gaetano "ma il cielo è sempre più blu" .

La recensione dei ragazzi della 3A, dedicata a Marco Graziosi.

vivace cantautore Marco Graziosi, scrive testi in cui il piano della realtà si fonde con quello dell'immaginazione e del sogno creando quadri in cui si muove una umanità multiforme, in qui vivono persone unite e divise, piegate sul passato o pronte a sfidare il futuro, persone con volti ancora umidi di pioggia e mani protese al focolare, in attesa che il sole sorga ancora.
Forte la componente autobiografica che si mescola sempre al messaggio civile e, attraverso note e versi, prendono vita, ovunque, ora il rimpianto, ora il ricordo, ora la speranza, ora la disillusione.